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Fonti e metodo

Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026

Da dove vengono i dati

Tutti i numeri vengono da ISTAT, l'Istituto nazionale di statistica:

ISTAT aggiorna i dati sui decessi circa ogni tre mesi, con un ritardo di circa due mesi. Il sito si aggiorna quando ISTAT pubblica un nuovo file.

Cosa contano i numeri

Come leggere la mappa

Il colore confronta ogni luogo con un riferimento: con "Tasso" la media italiana dello stesso periodo, verde sotto e rosso sopra; con gli altri due indicatori l'anno prima o il normale. Il verde non vuol dire "più sano": un tasso basso dipende soprattutto da una popolazione più giovane.

Nei comuni la grandezza del cerchio indica quanti decessi ci sono stati nel periodo, oppure quanti in più o in meno rispetto al confronto.

Numeri piccoli

In un comune con pochi abitanti un decesso in più cambia molto le percentuali. Quando un comune ha meno di circa 50 decessi attesi nel periodo mostriamo i numeri invece delle percentuali; sotto i 12 il dato è mostrato sbiadito ed escluso dalle classifiche.

Le settimane più dure

Per ogni regione e provincia indichiamo le settimane con più decessi rispetto al normale. ISTAT non pubblica le cause di morte per comune: le indicazioni accanto alle date (le ondate di Covid-19 del 2020–2021, "probabile ondata di calore", "probabile picco influenzale") sono attribuite in base al periodo dell'anno, non ai dati.

Limiti

Riutilizzo

I dati ISTAT sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. Puoi riutilizzare le elaborazioni di questo sito citando "ISTAT, elaborazione funerale-online.it".